{"id":11352,"date":"2021-04-12T13:19:16","date_gmt":"2021-04-12T12:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=11352"},"modified":"2021-04-12T13:34:32","modified_gmt":"2021-04-12T12:34:32","slug":"lafrica-e-le-sue-contraddizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=11352","title":{"rendered":"L\u2019Africa e le sue contraddizioni"},"content":{"rendered":"<p>Spesso si pensa che l&#x2019;Africa sia solo quella che si vede in TV: spazi sconfinati, panorami mozzafiato, popolazioni antiche e bellissimi tramonti. Molte volte si parla di questo incredibile continente per le sue guerre, per le sue materie prime o ancora si accomuna l&#x2019;Africa al concetto di miseria, fame, sete e difficolt&#xE0; in genere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in realt&#xE0; questa &#xE8; una visione superficiale, e bisognerebbe analizzare molto meglio i suoi Paesi, le sue contraddizioni e le sue capacit&#xE0;.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse ad un primo impatto nessuno direbbe, quanto meno tra i non addetti ai lavori, che ci sono alcuni paesi africani che sono l&#x2019;esatto contrario di quella che &#xE8; la &#x201C;narrativa&#x201D; comune: ce ne sono ad esempio di molto forti finanziariamente, come l&#x2019;Angola che negli anni ha reinvestito e continua a reinvestire in Portogallo, per esempio, oppure Paesi ad un primo sguardo molto poveri che invece riescono a dotarsi di tecnologie militari di tutto rispetto, veramente degne di nota.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo e in altri articoli che pubblicheremo, andremo a vedere nel dettaglio di chi stiamo parlando.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"has-vivid-red-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>Partiamo dal Sudan<\/strong>.<\/h5>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/f\/f8\/Sudan_%28orthographic_projection%29_highlighted.svg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"329\"\/><figcaption>Sudan<br>https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/User:Dinamik<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sebbene di dimensioni relativamente ridotte, le forze armate del <strong>Sudan<\/strong> sono state a lungo destinatarie di un notevole aggiornamento militare, con il supporto in particolare dalla Cina e dalla Russia. L&#x2019;esercito di questo paese negli ultimi anni &#xE8; stato incaricato di condurre operazioni di contro insurrezione e generalmente guerre civili, ed i suoi investimenti in risorse convenzionali, alla luce dei rapporti spesso non proprio amichevoli sia con l&#x2019;Egitto che con gli altri paesi limitrofi (e soprattutto quelli occidentali), non sono stati insignificanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino ad ora non abbiamo visto questo paese reagire in maniera importante contro Stati considerabili &#x201C;avversari&#x201D;, non abbiamo visto la sua capacit&#xE0; di comando e controllo schierata, e possiamo anche ricordare che sia nel 2009 sia nel 2012, gli attacchi israeliani sul Paese non hanno praticamente visto alcuna opposizione significativa, ma non possiamo non fare una valutazione delle <strong>capacit&#xE0; sul potenziale di combattimento <\/strong>del Paese se fosse operato sotto una struttura di comando e controllo efficace.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho analizzato le capacit&#xE0; considerando alcune delle risorse pi&#xF9; importanti a disposizione dalle forze armate del Sudan ed ho scoperto cose molto interessanti che di seguito ti riporto con i particolari che ho trovato e approfondito con tutte le nostre fonti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color\"><strong>Il Sudan &#xE8; in possesso del T96.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Sudan &#xE8; l&#x2019;unico operatore straniero ad avere a disposizione il moderno <strong>carro armato cinese<\/strong>: sembra che questo sia stato acquisito all&#x2019;inizio degli anni 2000 per integrare la produzione interna di varie piattaforme corazzate come l&#x2019;Al-Bashir.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contingente non &#xE8; enorme, ma sapere che il Paese conta un buon numero di questo &#x201C;peso massimo&#x201D; &#xE8; discretamente importante: questo dimostra infatti la vicinanza strategica dei due Paesi e sappiamo quanto la Cina sia interessata al continente Africano tanto da fornire armamenti, addestramento ed infrastrutture ai suoi alleati nel continente. Nella realt&#xE0; si sa poco su questo carro, come su tanti altri progetti cinesi: si pensa che sia sicuramente molto superiore al <strong>T-72 russo<\/strong> ed a tutte le sue prime varianti (la serie 90 nasce per sostituire la vecchia serie 72). Lo sviluppo del Type-96 ha beneficiato di tante tecnologie sovietiche avanzate, alcune trasferite attraverso le vendite e alcune acquisite attraverso lo sviluppo sulle piattaforme come il T-80.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte fonti sostengono che questo carro superer&#xE0; di gran lunga le piattaforme messe in campo dagli stati vicini come l&#x2019;M1 egiziano e l&#x2019;etiope &#x201C;Chonma-Ho&#x201D;, provenienti rispettivamente dagli Stati Uniti e dalla Corea del Nord.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color\"><strong>Il pi&#xF9; pesante jet da combattimento dell&#x2019;aeronautica militare sudanese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Su-24 &#xE8; stato il caccia pi&#xF9; importante per la Russia fino al 2014 e, nonostante le nuove piattaforme introdotte negli ultimi anni, continua ad essere il principale assetto della flotta russa. Questi aerei furono i primi jet da combattimento di quarta generazione ad entrare in servizio nell&#x2019;universo post-sovietico russo e la loro presenza fu vista come una grave minaccia dalla coalizione occidentale negli ultimi anni della Guerra Fredda. La piattaforma &#xE8; capace di montare un&#x2019;ampia variet&#xE0; di armamenti, sebbene le varianti acquisite per la flotta sudanese debbano essere pi&#xF9; vecchie e meno sofisticate e siano state acquistate, in realt&#xE0;, di seconda mano dalla Bielorussia.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riferiscono le fonti, il <strong>Sudan pu&#xF2; contare su una dozzina di Su-24M<\/strong>, di cui tre attualmente schierati per operazioni in Medio Oriente; questo modello monta software per la gestione del munizionamento di precisione, capacit&#xE0; radar abbastanza moderna ed il sistema che permette il rifornimento in volo.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riferito, l&#x2019;aereo ha utilizzato munizioni &#x201C;DUMB&#x201D; cio&#xE8; senza kit di precisione di alcun tipo, prodotte internamente per ridurre i costi ed ha preso parte sia alle operazioni di contro insurrezione, che alle ostilit&#xE0; in corso nello <strong>Yemen<\/strong> insieme agli assetti F-15SA della <strong>Royal Saudi Air Force<\/strong>. Lo stato della flotta d&#x2019;attacco del Sudan e le munizioni disponibili rimangono sconosciute, ma se adeguatamente ristrutturate ed equipaggiate possono fornire una importante risorsa d&#x2019;attacco ed essere considerate come un <strong>assetto molto pericoloso<\/strong> per qualunque avversario moderno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color\"><strong>Il Buon vecchio MIG-29 non manca mai.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Sudan ha nelle sue disponibilit&#xE0; anche una piccola compagine di MiG-29: non &#xE8; chiaro da dove li abbiano acquisiti e su che modello possano contare, non ci sono fonti valide che lo dicano, ma molti <strong>rapporti<\/strong> indicano che il Paese ha acquistato un piccolo numero di queste storiche piattaforme di seconda mano dalla Bielorussia, prima di effettuare un ordine pi&#xF9; ampio di varianti modernizzate dalla Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>I caccia multiruolo di quarta generazione medi, formavano la base della flotta del Patto di Varsavia: si diceva che fosse pi&#xF9; manovrabile di qualsiasi caccia occidentale, inclusi i rispettivi caccia F-18 e F-15 della US Navy e della US Air Force. Sappiamo con certezza che<strong> i MiG-29 sudanesi sono significativamente pi&#xF9; capaci delle prime varianti sovietiche<\/strong>, impiegando nuovi sensori avionici e <strong>missili aria-aria R-77<\/strong> guidati da radar attivi. Questi missili forniscono una distanza di ingaggio di oltre 100 km, consentendo loro di superare comodamente i caccia Su-27 delle vicine Etiopia ed Eritrea ma anche la flotta F-16 dell&#x2019;Egitto in combattimenti oltre il raggio visivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno di questi velivoli &#xE8; dotato di missili radar attivi o di qualsiasi missile con portata o affidabilit&#xE0; comparabili, nei primi casi a causa dei costi e nel caso dell&#x2019;Egitto a causa delle restrizioni politiche sulle esportazioni di missili aria-aria americani. Il Sudan non schiera altre classi di caccia in servizio in prima linea, e con una capacit&#xE0; antiaerea di superficie estremamente limitata e senza navi, il MiG-29 &#xE8; quindi impiegato per sostenere la gestione di tutta la difesa aerea del paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color\"><strong>Che elicotteri possiede il Sudan?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Sudan ha ricevuto i suoi primi elicotteri d&#x2019;attacco nel 1995: si parla di piattaforme russe di tipo Mi-24 e da allora ha emesso pi&#xF9; ordini di &#x201C;follow-up&#x201D; per formare, ad oggi, due squadroni completi composti da un congruo numero di varianti. Questi sono stati ampiamente usati in tutte le operazioni di contro -insurrezione e rimangono ancora oggi, per quanto vecchiotti, tra gli assetti ad ala rotante pi&#xF9; pesanti, meglio armati e meglio protetti al mondo, da qui chiamati &#x201C;carri armati volanti&#x201D;. Il Mi-35P e il Mi-24P forniscono la maggior potenza di fuoco con razziere e cannoncini a doppia canna da 30mm fissi, montati sui supporti laterali. Le nostre fonti riportano anche qualche Mi-24V, che era stato sviluppato come cacciacarri, infatti, monta missili anticarro radioguidati &#x201C;Shturm 9K114&#x201D;.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, possiamo dire con ragionevole certezza che l&#x2019;attenzione apparentemente forte dell&#x2019;Aeronautica sudanese su risorse d&#x2019;attacco pesanti sembra derivare dalle lunghe operazioni di contro-insurrezione, e oltretutto alcune fonti riportano che in servizio attualmente si trovino schierati anche qualche jet d&#x2019;attacco cinese Q-5 ed il sovietico Su-25. Queste piattaforme costituiscono attualmente il pilastro delle flotte d&#x2019;attacco cinese e russa, e le varianti moderne sono in grado di montare una enorme variet&#xE0; di munizionamento sia di precisione che non. Entrambi gli aerei sono apprezzati per la loro estrema longevit&#xE0; e per i bassi requisiti di manutenzione, sembra che il loro acquisto ed impiego serva a compensare in maniera importante le dimensioni relativamente piccole delle unit&#xE0; corazzate del paese. Per quanto concerne il Q-5 per&#xF2; non siamo certi che sia ancora dispiegato, con alcune fonti indicano che &#xE8; sia stato recentemente ritirato dal servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre non diamo giudizi ma analizziamo solo i fatti e le capacit&#xE0;: con questo studio abbiamo voluto solo accendere la luce sulle contraddizioni di un continente spesso visto solo per le sue difficolt&#xE0; e spesso non studiato in maniera approfondita e critica. Se il prossimo passo sudanese fosse lo sviluppo di un apparato di comando e controllo mediamente decente, <strong>avrebbe a disposizione delle capacit&#xE0; davvero letali che lo porterebbero alla ribalta in quella zona dell&#x2019;africa e sicuramente permetterebbe la scrittura di parecchie pagine di geopolitica di quell&#x2019;area<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"has-white-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>Continua a seguirci, le analisi di LockandLoad non finiscono certo qui. <\/strong><br><strong>Per rimanere in contatto, iscriviti al <a href=\"httpS:\/\/t.me\/joinchat\/AAAAAFMHWw-OMIlJItrAUg\">nostro canale Telegram<\/a>, seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/lockandload.it\/\">Instagram<\/a>, oppure lascia la tua mail nel form qui sotto per essere aggiornato ogni volta che pubblichiamo un nuovo articolo:<\/strong><\/h6>\n\n\n\n\n\n<p>A presto!<br><br><em>RN01<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso si pensa che l&#x2019;Africa sia solo quella che si vede in TV: spazi sconfinati, panorami mozzafiato, popolazioni antiche e bellissimi tramonti. 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