{"id":11191,"date":"2021-02-19T06:49:00","date_gmt":"2021-02-19T05:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=11191"},"modified":"2021-03-19T09:27:34","modified_gmt":"2021-03-19T08:27:34","slug":"i-tipi-di-acciarino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=11191","title":{"rendered":"I Tipi di acciarino"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n\n\n\n<p>In antichit&#xE0;, Il sistema di funzionamento di un&#x2019;arma da fuoco era composto dal grilletto (non sempre) e dall&#x2019;acciarino. <\/p>\n\n\n\n<p>Quest&#x2019;ultimo &#xE8; un meccanismo costituito da molle, ganci ed aghi, collocati su una piastra montata lateralmente che, connettendo il grilletto al martelletto, e che, muovendo in avanti il cane o il martelletto stesso, produce una scintilla che provoca la detonazione che inizier&#xE0; tutto il processo di fuoco. I tipi di acciarino del quindicesimo secolo erano semplici, ma divennero sempre pi&#xF9; complessi nel tempo con il miglioramento delle tecnologie e con la progressiva introduzione di nuove invenzioni. &#xC8; certo che la prima arma da fuoco fu introdotta in Europa intorno al 1400 e nei primi secoli della sua esistenza lo sviluppo tecnico fu pi&#xF9; lento, per poi accelerare verso il 1800.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acciarino a ruota<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/0\/06\/Acciarino_ruota.svg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"369\"\/><figcaption>Xander89, CC BY-SA 3.0 <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\">https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0<\/a>, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Anche se dal 1550 era diventato pi&#xF9; semplice mantenere la polvere asciutta, i problemi di affidabilit&#xE0; delle armi da fuoco non erano ancora finiti anzi: la miccia infatti rimaneva un grosso problema. Un acquazzone la poteva facilmente spegnere e dal punto di vista tattico il fatto che un moschettiere, magari imboscato, potesse essere scoperto dalla luce della miccia era considerato ovviamente uno svantaggio. Attorno al 1550 il sistema a miccia fu quindi modificato. Questa fu rimossa e sostituita dal cane, dotato di ganasce in cui poteva essere collocata la pietrina.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo nuovo meccanismo aveva una ruota zigrinata che veniva fatta ruotare dalla pressione di una molla, che doveva essere caricata o avvolta. Per questa operazione veniva usata una chiave di caricamento ed una volta caricata la molla, questa poteva essere bloccata. Successivamente il cane veniva piegato indietro o arretrato, e bloccato. Quando si tirava la leva di sparo, il cane scattava in avanti. Contemporaneamente la molla veniva sbloccata nella ruota zigrinata, questa cominciava a girare sfregando contro la pietrina trattenuta nelle ganasce e se tutto andava per il verso giusto, forse, l&#x2019;acciarino riusciva a produrre una pioggia di scintille che cadeva nello scodellino d&#x2019;innesco.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale meccanismo, che somigliava per funzionamento ad un moderno accendino da sigarette, era molto pi&#xF9; complesso del meccanismo a miccia e pure molto pi&#xF9; costoso da realizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando questo sistema fu introdotto, in realt&#xE0;, non era insolito che le armi montassero due sistemi di azionamento diversi. Inoltre, ai tempi non c&#x2019;era gran disponibilit&#xE0; di acciaio di qualit&#xE0; per cui il meccanismo si consumava parecchio con l&#x2019;uso frequente. Perci&#xF2;, con il bel tempo si usava il sistema miccia mentre in condizioni meno favorevoli si usava quello con l&#x2019; acciarino a ruota.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gi&#xE0; detto il sistema ruota aveva parecchi difetti. Innanzitutto, era molto costoso per la lavorazione e in secondo luogo il complesso marchingegno era facilmente condizionato dallo sporco e dai residui umidi di polvere, per questo l&#x2019; acciarino a ruota fu sostituito molto presto dal sistema pietra focaia, sembra intorno alla met&#xE0; del &#x2018;500 .<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acciarino a pietra focaia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/f\/fc\/Acciarino_pietra.svg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"253\"\/><figcaption>Xander89, CC BY-SA 3.0 <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\">https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0<\/a>, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La definizione a pietra focaia si riferisce all&#x2019;uso di un pezzettino di selce fissata nelle ganasce del cane. La selce era messa in modo da colpire una piastrina di ferro, l&#x2019;acciarino, fisso questa volta, originando una scintilla destinata a cadere nello scodellino d&#x2019;innesco. Anche il fucile a pietra focaia ebbe una sua storia a parte passando attraverso una serie di sviluppi tecnologici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#x2019;Acciarino Snaphance<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/0\/0e\/Snaphance_Lock%2C_External_View%2C_Cocked.png\" alt=\"\" width=\"462\" height=\"185\"\/><figcaption>Hatchetfish, CC BY-SA 3.0 <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\">https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0<\/a>, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sono molte le leggende sull&#x2019;origine del nome &#x201C;snaphance&#x201D; (o &#x201C;Snaphaunce&#x201D;), secondo una di queste la parola potrebbe venire dall&#x2019; olandese snaphaan, forse &#x201C;ladro di polli&#x201D;, &#xA0;a quei tempi l&#x2019; acciarino a ruota era troppo costoso per i bracconieri, mentre il fucile a miccia, incandescente e con la miccia che bruciava senza fiamma, era troppo rischioso. Essi, dunque, idearono un loro sistema, a pietra focaia, che non aveva questi inconvenienti. Questa &#xE8; una storia tradizionale ma una spiegazione pi&#xF9; plausibile e realistica pare stia nella derivazione da una parola dell&#x2019;antico l&#x2019;olandese che significa &#x201C;testa di uccello&#x201D; virgola e che indica la somiglianza della forma dell&#x2019;acciarino e del movimento contro la pietra focaia proprio ad un uccello che becca.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo meccanismo &#x201C;snaphaunce&#x201D; fu introdotto intorno alla met&#xE0; del &#x2018;500, anche se non si sa con sicurezza n&#xE9; in quale paese n&#xE9; da chi appunto, anche in Olanda l&#x2019;industria delle armi era in forte crescita ed il sistema &#x201C;snaphaunce&#x201D; nella sua variante olandese si diffuse ampiamente. Ma anche alcuni paesi scandinavi, la Germania, l&#x2019;Inghilterra, la Spagna e l&#x2019;Italia ebbero i loro meccanismi snaphaunce ed ogniuno aggiungeva particolarit&#xE0; tipiche della propria industria armiera al meccanismo.<\/p>\n\n\n\n<p>In sostanza, il meccanismo &#xE8; costituito da un cane con due ganasce entro cui &#xE8; bloccato un pezzetto di pietra focaia. Per sparare, il cane doveva essere arretrato manualmente, e l&#xEC; veniva bloccato. Di fronte al cane era montato un secondo braccio su cui si trovava una piastrina di acciaio zigrinata. Appena il grilletto veniva premuto, l&#x2019;acciaio si muoveva indietro fino a trovarsi proprio sopra lo scodellino d&#x2019;innesco.<\/p>\n\n\n\n<p>Quasi contemporaneamente il cane veniva fatto scattare in avanti e la pietra focaia colpiva violentemente l&#x2019;acciarino creando scintille che cadevano dentro lo scodellino d&#x2019;innesco. L&#x2019; innesco a sua volta incendiava la carica principale nella canna, attraverso il focone.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acciarino miquelet<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/a\/a4\/Patilla_Style_Miquelet_Lock.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"272\"\/><figcaption>PATILLA MIQUELET<br>Dana Williams, CC BY-SA 3.0 <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\">https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0<\/a>, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/e\/ed\/Italian_Style_Miquelet_Lock%2C_AKA_Romanlock.jpg\" alt=\"\" width=\"359\" height=\"267\"\/><figcaption>ROMANLOCK MIQUELET<br>Dana Williams, CC BY-SA 3.0 <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\">https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0<\/a>, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il meccanismo &#x201C;miquelet&#x201D; o alla micheletta fu sviluppato verso la fine del &#x2018;500 e fu usato nei paesi mediterranei. Il &#x201C;michelet&#x201D; spagnolo ha un disegno tipicamente austero mentre quello italiano &#xE8; abbondantemente decorato, il sistema con il braccio separato e la piastra zigrinata d&#x2019;acciaio &#xE8; stato abbandonato e la piastra &#xE8; stata montata verticalmente su un coperchio sopra lo scodellino d&#x2019;innesco, questo fu un grande passo avanti perch&#xE9; la polvere rimaneva asciutta eliminando dunque il rischio che la polvere venisse dispersa da raffiche di vento o altro dal momento che lo scodellino d&#x2019; innesco era chiuso da un coperchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per sparare, Il cane veniva tirato indietro manualmente, si tirava il grilletto ed a quel punto scattava il meccanismo, il cane colpiva l&#x2019;acciarino e l&#x2019;impatto faceva s&#xEC; che questo ed il coperchio si piegassero in avanti permettendo alle scintille di cadere nello scodellino d&#x2019;innesco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acciarino inglese a pietra focaia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il meccanismo a pietra focaia inglese nacque intorno al 1620, <strong>esternamente non sembra molto diverso dal &#x201C;michelet&#x201D; ma all&#x2019;interno la differenza era notevole poich&#xE9; funzionava con un cosiddetto blocco<\/strong>. Si trattava di un congegno a leva montato tra il grilletto e il cane. Questa leva aiutava il grilletto a rilasciare il cane con il risultato che la pressione del grilletto poteva rimanere relativamente bassa.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il cane veniva posto in tensione il grilletto ingranava con un&#x2019;aletta nel basamento o con l&#x2019;estremit&#xE0; del cane. Il blocco veniva agganciato nel grilletto o nella sua estensione, la leva del grilletto. Appena si tirava, la pressione della molla faceva fare una rotazione al blocco che liberava il cane abbattendosi in avanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acciarino francese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il meccanismo inglese fu fabbricato solo fino al 1650 circa mentre quello francese fu creato nel 1625. Questo meccanismo non solo era migliore di quello inglese ma era anche molto pi&#xF9; economico, i fabbricanti d&#x2019;armi di diversi paesi lo adottarono molto presto.<\/p>\n\n\n\n<p>&#xA0;L&#x2019;acciarino francese a pietra focaia deve la sua popolarit&#xE0; soprattutto al <strong>sistema con il blocco migliorato, che presentava due tacche, la prima era una tacca di sicurezza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il cane era tirato indietro e rilasciato a met&#xE0;, la prima tacca, profonda nel blocco, si ingranava con la parte terminale del cane e ci&#xF2; metteva l&#x2019;arma nella posizione di sicurezza detta a &#x201C;mezza monta&#x201D; , dalla quale non si poteva sparare tirando il grilletto, se invece il cane era arretrato completamente, era la seconda tacca del blocco a ingranare con la parte terminale del cane e da questa posizione invece poteva essere effettuato lo sparo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il sistema a tabacchiera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo sistema inventato intorno al 1750 lo citiamo solo per completezza, perch&#xE9; in realt&#xE0; fu pi&#xF9; usato per le pistole pi&#xF9; che per i fucili.<\/p>\n\n\n\n<p>Il meccanismo non era pi&#xF9; montato su una piastra, ma inserito in un alloggiamento di ottone o ferro e questo ha fatto si che esteriormente non ci fossero pi&#xF9; ne ganci ne molle rendendo il sistema anche pi&#xF9; affidabile ed ordinato. Da questo punto si entra nell&#x2019;epoca moderne perch&#xE9; intorno al &#x2018;700 con la scoperta e la successiva stabilizzazione ed ottimizzazione del fulminato di mercurio prendono piede le armi a percussione, sistema che si &#xE8; evoluto fino ai giorni nostri e che ancora viene utilizzato sulle armi da fuoco sia per uso civile che militare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In antichit&#xE0;, Il sistema di funzionamento di un&#x2019;arma da fuoco era composto dal grilletto (non sempre) e dall&#x2019;acciarino. 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