{"id":11056,"date":"2021-01-16T19:38:00","date_gmt":"2021-01-16T18:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=11056"},"modified":"2021-01-29T22:08:18","modified_gmt":"2021-01-29T21:08:18","slug":"il-fucile-a-pietra-focaia-ed-il-fucile-a-percussione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=11056","title":{"rendered":"Il fucile a pietra focaia ed il fucile a percussione"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>I primi veri fucili a pietra focaia furono prodotti intorno al 1600. Questo sistema assomigliava molto al sistema &#x201C;snaphaunce&#x201D;, ma aveva una differenza sostanziale, tecnologica:  a differenza dei suoi predecessori, la piastra di acciaio ed il coperchio dello scodellino d&#x2019;innesco erano combinati in un unico elemento ed il coperchio dello scodellino d&#x2019;innesco presentava una piastrina verticale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/f\/fc\/Acciarino_pietra.svg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"396\"\/><figcaption>Fucile a pietra focaia<br>1.&#xA0;Cane&#xA0;2.&#xA0;Pietra focaia&#xA0;3. Martellina 4.&#xA0;Grilletto&#xA0;5. Scodellino 6. Copriscodellino 7. Canna<br>https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/f\/fc\/Acciarino_pietra.svg<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quando si premeva il grilletto, il cane si abbatteva in avanti e la pietra focaia colpiva l&#x2019;acciaio, il quale si piegava insieme al coperchio stesso: questo permetteva alle scintille create dallo sfregamento tra l&#x2019;acciaio e la pietra focaia di essere convogliate nell&#x2019; innesco rimasto scoperto. <\/p>\n\n\n\n<p>A volte questi fucili potevano montare un acciarino spagnolo detto &#x201C;miquelet&#x201D;: questa variante aveva le stesse prestazioni degli altri, le uniche differenze erano prettamente meccaniche, in quanto la piastrina d&#x2019;acciaio era zigrinata e la molla del cane si trovava all&#x2019;esterno sulla piastra del congegno.&#xA0;&#xA0;&#xA0;&#xA0;&#xA0; &#xA0;<\/p>\n\n\n\n<p>Gi&#xE0; nel XVII secolo si hanno evidenze che gli scienziati fossero alla ricerca di sistemi che dessero pi&#xF9; potenza ed affidabilit&#xE0; alla polvere da sparo e che aumentassero la distanza effettiva dei proiettili sparati. <\/p>\n\n\n\n<p>Gli esperimenti fatti a questo riguardo sono stati davvero innumerevoli cos&#xEC; come le sostanze e le miscele provate e sperimentate: tra le prime materie prime usate ricordiamo il mercurio e l&#x2019;antimonio. <\/p>\n\n\n\n<p>&#xC8; con la met&#xE0; del XVIII secolo che per&#xF2; si ebbe la vera svolta: il chimico francese Claude Louis&#xA0;Berthollet&#xA0;mise a punto un esplosivo a base di <strong>fulminato d&#x2019;argento<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1798 l&#x2019;inglese Edward Howard scopr&#xEC; il<strong> fulminato di mercurio<\/strong>, che era pure pi&#xF9; semplice da gestire e forse pi&#xF9; economico. La vera rivoluzione si comp&#xEC; qualche anno dopo, quando il sacerdote scozzese Alexander Forsyth brevett&#xF2; una capsula a percussione contenente proprio il fulminato di mercurio. Negli anni a seguire <strong>questo brevetto aiut&#xF2; a dar vita ai fucili a percussione <\/strong>e svariati famosi armaioli cercarono di avocare a loro stessi i diritti di questo piccolo ma innovativo congegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il principio di base del sistema era semplice: l&#x2019;arma veniva caricata nello stesso modo delle armi a miccia, il martelletto (che aveva sostituito il cane), veniva messo in tensione e sul retro della canna era stato avvitato un cilindretto cavo denominato <strong>luminello<\/strong>. Per sparare, veniva sistemata una piccola capsula di rame riempita di fulminato proprio sul luminello: premendo il grilletto, una molla faceva in modo che il martelletto colpisse la capsula d&#x2019;innesco e questo provocava una detonazione che si trasmetteva attraverso un foro incendiando la carica principale della canna.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo sistema fu usato per tantissimo tempo, subendo modifiche e rifiniture ma mantenendo il sistema &#x201C;di base&#x201D;  tale e quale per lungo tempo, tanto che ancora alcuni revolver moderni a 5 o 6 colpi usano questo sistema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evoluzione delle armi da fuoco<br>\nParte 3<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[308],"tags":[375,373,374],"class_list":["post-11056","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia-militare","tag-armi-da-fuoco","tag-evoluzione-armi","tag-storia-militare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11056"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11066,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11056\/revisions\/11066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}