{"id":10946,"date":"2021-01-01T05:00:00","date_gmt":"2021-01-01T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=10946"},"modified":"2021-01-29T22:05:29","modified_gmt":"2021-01-29T21:05:29","slug":"storia-delle-armi-da-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lockandload.it\/?p=10946","title":{"rendered":"Storia delle armi da fuoco"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n\n\n\n<p>La storia delle armi da fuoco &#xE8; strettamente legata all&#x2019;invenzione ed alla evoluzione della polvere da sparo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/e\/ee\/Black_Powder-1.JPG\" alt=\"\" width=\"657\" height=\"492\"\/><figcaption>https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Black_Powder-1.JPG<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>I primi riferimenti ad un propellente per proiettili si trovano in antichi scritti cinesi: un documento del 618 a.C., sconosciuto in occidente fino almeno al XV secolo, accennava a una qualche sorta di polvere quasi magica usata soprattutto per fuochi d&#x2019;artificio, ma anche come <strong>propellente per proiettili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella stessa Grande Muraglia cinese, costruita alcuni secoli prima di Cristo come difesa contro le incursioni dei mongoli, sono state trovate delle strombature per possibili armi da fuoco. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche in epoca greca, il fuoco veniva usato come &#x201C;arma&#x201D; durante le guerre: qualche secolo pi&#xF9; tardi, un filosofo greco scrisse sulle bombe incendiarie attirando l&#x2019;attenzione sull&#x2019;uso del cosiddetto &#x201C;<strong>fuoco greco<\/strong>&#x201D;, una miscela di olio, pece, calce, lino e zolfo. L&#x2019;olio permetteva a questo liquido oleoso di galleggiare sull&#x2019;acqua, rendendolo molto efficace nelle battaglie navali. Addirittura, ci sono scritti che sottolineano quando il fuoco greco fu di aiuto nella difesa di Costantinopoli contro gli Arabi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/f7\/Greekfire-madridskylitzes1.jpg\/1920px-Greekfire-madridskylitzes1.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>FUOCO GRECO<br>https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/f7\/Greekfire-madridskylitzes1.jpg\/1920px-Greekfire-madridskylitzes1.jpg<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ai primordi del medioevo alcuni alchimisti si cimentarono nella composizione di questo elemento incendiario. Molti documenti antichi parlano di ingredienti quali carbone, canfora, pece, salnitro, acido tartarico, sale zolfo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che durante la conquista della mecca nel 630 d.C. i soldati arabi abbiano usato armi da fuoco somiglianti ad un cannone. La loro conoscenza in questo campo probabilmente arrivava dall&#x2019; India e dalla Persia, ma &#xE8; probabile che a loro volta gli indiani derivassero le loro conoscenze dalla Cina. Tuttavia, fu solo verso la fine del medioevo che le miscele di polvere da sparo furono introdotte e cominciarono a circolare nel mondo occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Esiste una teoria in base alla quale il segreto della polvere da sparo sarebbe stato portato in Europa da Marco polo, che tra il 1271 il 1292, dopo aver attraversato Europa, Russia e Cina, giunse a Pechino dove acquis&#xEC; familiarit&#xE0; con i fuochi d&#x2019;artificio cinesi. Secondo altre teorie, la polvere da sparo sarebbe una scoperta europea, forse di Ruggero Bacone, un frate francescano, o di Berthold Schwarz , un altro frate di Friburgo. Il nome di quest&#x2019;ultimo &#xE8; sicuramente legato al nome &#x201C;polvere nera&#x201D;, cos&#xEC; come pi&#xF9; comunemente conosciuta. Comunque, quest&#x2019; ultima ipotesi sembra ormai non essere plausibile ed invece pi&#xF9; probabile che i frati fossero gi&#xE0; al corrente dell&#x2019;esistenza di tale miscela grazie ai contatti commerciali con l&#x2019;oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>La composizione della polvere da sparo prevede il 75% di salnitro, il 15% di zolfo e il 10% di carbone, ed &#xE8; ormai assodato che lo sviluppo delle armi da fuoco prese il via all&#x2019;inizio del XIV secolo quando si scopr&#xEC; che questa polvere nera poteva servire non solo per produrre affascinanti fuochi d&#x2019;artificio, ma anche per sparare pesanti proietti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre corso del XIV secolo comparvero anche le prime armi da fuoco <strong>portatili, <\/strong>e verso la fine del periodo si potevano trovare gi&#xE0; diversi modelli di armi, come la bombarda, la &#x201C;bombardella&#x201D;, cio&#xE8; una specie di piccolo cannone, ed i primi mortai.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#x2019;altra versione di questi sistemi, gi&#xE0; portatile, era <strong>l&#x2019;archibugio<\/strong>, un supporto di legno su cui era collocato un corto cilindro di ferro. Il supporto aveva un gancio verticale che fungeva da fermo per ridurre gli effetti del rinculo quando veniva sparato il colpo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/2\/25\/Archibugio%2C_1620_ca._%28poldi_pezzoli%29.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>ARCHIBUGIO<br>https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/2\/25\/Archibugio%2C_1620_ca._%28poldi_pezzoli%29.jpg<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br>A partire dal quindicesimo secolo, ogni citt&#xE0; aveva i suoi cannoni di bronzo o di ferro per la difesa delle mura urbane. Inizialmente, come proiettili per i cannoni, furono usati sassi smussati, ma presto si arriv&#xF2; alle munizioni di ferro, poco pi&#xF9; che palle fatte di ferro pieno. Poco dopo apparve anche il primo cannone montato su ruote: esemplari di questo tipo di cannone sono ancora conservati in Belgio.&#xA0;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/en\/6\/6f\/HalfMoonFalconet.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/en\/6\/6f\/HalfMoonFalconet.jpg<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le armi da fuoco hanno cambiato completamente l&#x2019;arte della guerra. <\/p>\n\n\n\n<p>Fino al medioevo, i cavalieri erano stati ben protetti dalle loro armature contro lance e frecce; le cose cambiarono radicalmente quando si svilupp&#xF2; l&#x2019;uso della polvere da sparo. Infatti, a questo punto, l&#x2019;armatura poteva essere trapassata con facilit&#xE0; dai proiettili, per quanto fossero ancora semplici e poco performanti, mentre lance, frecce e spade potevano ben poco contro le nuove armi da fuoco. <\/p>\n\n\n\n<p>Da allora lo sviluppo tecnologico delle armi non si &#xE8; pi&#xF9; fermato, anche se i <strong>principi di base<\/strong> sono sempre gli stessi: un cilindro di ferro, chiuso ermeticamente ad una delle estremit&#xE0;, con un forellino rimasto aperto o praticato in un secondo tempo. La polvere da sparo e la carica di lancio venivano introdotte nel cilindro attraverso l&#x2019;estremit&#xE0; opposta (avancarica) che era rimasta aperta, poi si dava fuoco alla polvere ed il proiettile usciva dal cilindro spinto dalla pressione della deflagrazione della stessa. All&#x2019;inizio la polvere veniva incendiata da schegge di legno ardenti ma attorno al 1415 questo sistema fu sostituito dalle micce a lenta combustione che a loro volta lasciarono il posto ai fucili a miccia. &#xA0;&#xA0;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evoluzione delle armi da fuoco<br>\nParte 1<\/p>\n","protected":false},"author":63,"featured_media":10949,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[308],"tags":[375,373,374],"class_list":["post-10946","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-militare","tag-armi-da-fuoco","tag-evoluzione-armi","tag-storia-militare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/63"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10946"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11069,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10946\/revisions\/11069"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lockandload.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}